30 milioni per un Napoli Atomico
L’articolo sarà un po’ lungo, ma alla fine sarete gasati a tal punto che sposerete in pieno il progetto del nuovo Napoli, quello che potrebbe essere un GRANDE NAPOLI.
Partiamo subito dicendo che Mazzarri pare stia studiando un Napoli con la difesa a 4, con 2 mediani, tre mezze punte, e una sola punta che ancora non si sa chi sia.
Noi proviamo a fare un analisi di mercato e tecnica in cui ipotizziamo un Napoli Atomico, che con la sapiente gestione tattica di Mazzarri, potrebbe divertire e dare soddisfazioni.
Con l’acquisto di Guarente e un altro mediano, tipo Zuculini in prestito con diritto di riscatto, un difensore sinistro adattabile anche da centrale come Mantovani, ed una punta forte con tanti gol in palmares come Huntelaar il Napoli non spenderebbe oltre i 30 milioni di Euro, ipotizzando che Huntelaar sia comprabile con massimo 20 milioni di Euro. Con gli altri 10 più proventi da cessioni, diritti televisivi, e premi Uefa. Quindi sarebbe una spesa ben ammortizzata.
avremmo una campagna acquisti ben fatta. Oltre ad una rosa competitiva.
Analizziamo la difesa, il tempo della difesa a tre, è andato, bisogna essere più coperti, e perdere un uomo che a metà campo per coprire solo la difesa non è per chi vuole vincere.
I 4 difensori sarebbero Dossena, Campagnaro, Cannavaro e Maggio.
A Centrocampo, i mediani (i famosi 2) sarebbero Gargano e Guarente o (Inler, con un piccolo sforzo economico).
I trequartisti: Hamsyk, Lavezzi e Quagliarellla (non mi dite che gli ultimi due non o sono, perché in realtà parliamo di mezze punte).
Punta: Huntelaar, con Denis in panchina.
Certo la rosa sarebbe da scremare in qualche reparto, ad esempio in difesa, però sarebbe competitiva, per una 4-2-3-1 stellare.
Sta di fatto che il 4-2-3-1 lo ha usato ufficialmente la Francia che vinse i mondiali in casa nel 1998. Aimè Jaquet fu l’allenatore.
I vari perfezionatori di questo schema furono poi successivamente i vari Spalletti, Scolari Mourinho ecc
Un modulo che ha per sua natura l’utilizzo dei fantasisti, tre dietro un’unica punta forte fisicamente, capace di giocare di sponda per gli inserimenti dei trequartisti.
Il modulo di per sé presuppone scambi veloci e tanta tanta pretattica nei movimenti senza palla.
Ne è un esempio la Roma, che con Spalletti giocò un calcio bello a vedersi, dinamico e con tanti gol.
L’Inter di quest’anno lo ha adottato utilizzando, nella seconda parte del campionato, Sneijder, Pandev ed Eto’o a supporto di Milito come unica punta (fittizzia).
In realtà, il modulo che nasce per utilizzare i tanti trequartisti altro non è che un modo per mascherare un tridente, nel quale si necessita del sacrificio dei due esterni alti, che poi sono allo stato attuale due seconde punte.
Le squadre che hanno adottato il seguente modulo:
- La Francia campione del Mondo nel 1998 (allenatore: Aimé Jacquet) e quella vice campione dei Mondiali 2006 (allenatore: Raymond Domenech).
- Il Portogallo, secondo classificato agli Europei del 2004 e quarto ai Mondiali 2006 (Allenatore: Luiz Felipe Scolari).
- La Nazionale di calcio tedesca finalista agli Europei 2008 (allenatore: Joachim Löw)
- Il Real Madrid vincitore della Champions League 2001-2002 (Allenatore: Vicente del Bosque).
- La Roma seconda nel campionato italiano 2006-2007 e 2007-2008 (Allenatore: Luciano Spalletti).
- L’Inter nella seconda parte della stagione 2009-2010, che porterà la squadra alla vittoria del Campionato, della Coppa Italia e della Champions League (Allenatore: Josè Mourinho)
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