Calciomercato, il punto di Giuseppe Schettino
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di Giuseppe Schettino
Iniziato il primo Luglio il Calciomercato non solo d’Italia sente la crisi economica non meno di altri settori.
La conditio sine qua non per gli acquisti è lo sfoltimento delle rose o la cessione di pezzi pregiati.
In virtù di questa regola d’oro sono proprio le piccole care botteghe italiane come Catania, Bari, Chievo, Udinese a poter investire sul mercato, con cifre intorno ai 5 milioni si acquista il cartellino di un buon giovane, con 2-3 la comproprietà.
Mentre le grandi pagano a caro prezzo calciatori che si sono affermati in piccole realtà e che vogliono il salto di qualità.
Tra questi grandi club c’è la Juve, che ha portato a casa Martinez, Bonucci, Pepe e Storari, oltre a dirigenti come Marotta e Del Neri.
Anche i bianconeri però hanno necessità di sfoltire la rosa, sono 40 i calciatori, dovrebbero partire Trezeguet, Grosso, Poulsen, Diego e forse Camoranesi, così facendo si rientrerebbe degli investimenti fin’ora fatti e si potrebe pensare ad un ulteriore sforzo sul mercato. Da notare che la juve, Storari a parte, sta svecchiado la rosa.
Diversa la politica dell’Inter che dovrebbe mettere a segno pochi colpi, la squadra è già completa, vendendo Maicon potrebbe arrivare un esterno e un centrocampista, nelle ultime ore sembra si voglia proporre al Manchester United uno scambio tra Cambiasso più soldi per Mascherano.
Il Milan rispecchia in pieno il presidente, l’anno scorso ha venduto Kakà al Real per non comprare nessuno, quest’anno il canovaccio dovrebbe essere, vendere Huntelar, Kaladze, Jnakulovsky e Oddo, per risparmiare sugli ingaggi, dar spazio ai giovani e puntare all’acquisto di un bomber come Luis Fabiano, attenzione a Ronaldinho che potrebbe andare negli Usa dove ha richieste interessanti, anche se il Milan che lo ha pagato 18 milioni vorrebbe cederlo almeno a 10.
Il Napoli è ancora fermo, ha una rosa molto ampia e il presidente è da tempo che dice di voler sfoltire prima di acquistare, ma sappiamo tutti che ogni anno il Napoli regala un colpo ad effetto a i suoi tifosi, anche quest’anno sarà così, il presidente partenopeo ha sempre mantenuto le sue promesse, almeno fino ad oggi.
La Fiorentina è da rifondare solo in parte, dopo la partenza di Prandelli per la panchina della Nazionale, i viola hanno i Pantaleo Corvino un abile uomo mercato, che oltre a portare D’Agostino da Udine ad un ottimo prezzo, sta vagliando giovani per Mihajilovic, così da mettergli a disposizione la rosa più adeguata.
La Roma per adesso ha messo segno solo 2 colpi a parametro zero, Adriano e Simplicio. Due bei botti, anche se per adesso bisogna mettere a posto la situazione societaria, tra debiti e propità c’è molto da chiarire.
Sull’altro fronte romano, la Lazio ha in Lotito un presidente atipico, per ora ha preso Bresciano a parametro zero, ma si è lasciata sfuggire un giovane promettente come Faraoni, forse all’Inter. Vedremo come evolverà il mercato biancoceleste nelle prossime settimane, anche se su tanti nomi, il Corriere dello Sport non ne ha azzeccato nemmeno uno fino ad oggi.
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