Iannarilli come Taibi e Rampulla. L’ex estremo difensore granata, regala di testa il goal del pareggio al Gubbio

iannarilliBistrattato, criticato, in molti casi oltre i propri demeriti, Antony Iannarilli sta dimostrando tutto il proprio valore in quel di Gubbio.

C’e’ chi, scommettendo ad occhi chiusi sull’estremo difensore della Salernitana, nella passata stagione crocifisso in occasione del goal subito sul proprio palo in quel di Perugia da un tal Sprocati, allo stesso modo, nel leggere il tabellino dell’incontro del match di Prima divisione girone B, se la ride scrutando tra i marcatori, l’estremo difensore in forza alla formazione umbra ed autore di un grandissimo campionato, quanto meno a difesa dei pali.

Quest’oggi, Iannarilli ha voluto fare gli straordinari nell’area di rigore avversaria: emulando Taibi (in Reggina-Udinese 1-1) e Rampulla ( che nel lontano 1992 siglò con la maglia della Cremonese il pareggio ai danni dell’Atalanta), “Ianna” è svettato più in alto di tutti nel cuore dell’area di rigore maremmana, siglando di testa il primo goal in carriera che è valso, su assist di Loviso, l’insperato pareggio dei suoi.

Un’ennesima soddisfazione personale per un giocatore,  eccessivamente criticato a Salerno, che nonostante l’abnegazione e spirito di sacrificio per la causa, sta dimostrando di esser un giocatore importante per la categoria, seppur lontano da una città che ha sempre amato.

Congratulazioni, “Ianna”…