Il Torello Spagnolo

La semifinale del mondiale di ieri ha promosso la Spagna in Finale, ma come potremmo inquadrare il gioco che li ha portati ha giocarsi il campionato mondiale nella finale con l’Olanda?

Corrida?

No, non ha nulla a che vedere con il calcio, i tori? Quelli si.

La Spagna ieri ha giocato in modo egregio, non ho esitata a criticarla in questo mondiale per il gioco poco proficuo, il tanto possesso palla che nelle altre gare è risultato quasi sterile e fine a se stesso.

Ma ieri ho rivisto finalmente la Spagna che mi aveva fatto innamorare prima del mondiale.

Quell’interminabile torello con cui viene su tutta la squadra fino all’invenzione per la punta.

Questo si che è calcio.

Ebbene ieri abbiamo visto due scuole di pensiero completamente diverse tra di loro affrontarsi, ha avuto la meglio la scuola spagnola, la Germania non ha potuto nulla contro la Spagna, anche perchè non ha mai preso il pallone, quando lo avevano, non hanno saputo sfruttare la loro superiorità fisica, provando a giocare palla a terra contro chi con la palla a terra è il numero uno al mondo.

Chi? Non la Spagna, ma il Barcellona, ieri infatti in campo c’erano 7 giocatori del Barca.
Infatti non è un mistero che il gioco spagnolo sia identico a quello del Barcellona.

Ad ogni modo ha vinto la squadra più forte, alla Germania sarebbe andata meglio se avesse incontrato l’Olanda in Semifinale.

Onore delle armi comunque verso chi ha saputo dare  lustro a questo mondiale a suon di gol e di calcio disciplinato.
Unico neo tedesco, aver aspettato la Spagna, ma quello fa parte del loro modo di giocare, attenzione alle traiettorie del pallone per recuperare e ripartire,  ma la Spagna gioca palla a terra con passaggi corti, c’era poco da stare attenti alle traiettorie, bisognava solo pressare in undici per 90 minuti, e poi ripartire.

Sono comunque contento che la Germani sia uscita per il modo in cui la stampa tedesca si è comportata con Maradona.