Lotito “libera” la Lazio. Il patron intenzionato a far nominare Klose presidente onorario del club bianco celeste

Fotoreporter Guglielmo Gambardella (50)Eureka, ho trovato”… Ecco cosa  avrebbe esclamato patron Lotito per la “pazza” idea balenatagli in mente,  che ha da subito  fatto il giro negli ambienti romani legati al club bianco celeste.

Claudio Lotito, infatti,  alla luce delle recenti contestazioni rivolte in massa dalla tifoseria bianco celeste, riunitasi tutta nello spicchio di curva nord, tempio della torcida laziale, in occasione del posticipo contro il Sassuolo, in cui con bandiere e striscioni di media grandezza,  ha invocato la “liberazione” della squadra dalla presenza “insostenibile” del patron, sembra aver colto-è proprio il caso di dire-la palla al balzo, proponendo all’attaccante Klose, a seguito dell’imminente decadenza dalla carica, la nomina a presidente onorario della Lazio.

Miro Klose alla Zoff nell’epoca Cragnotti ovvero attenendoci al filone tedesco, alla Rumenigge con il Bayern.

Per materializzare tale intento, all’attaccante principe della squadra di Reja, Lotito avrebbe-il condizionale è tuttavia d’obbligo-offerto un biennale, comprensivo di un anno ancora da calciatore a cui farebbe da seguito il riconoscimento di una comoda poltrona nelle stanze dei bottoni.

Claudio Lotito ha in questo modo effettuato il primo passo, venendo in tal modo incontro ai desiderata dei tifosi laziali, ma l’operazione necessita del “nulla osta” da parte del prossimo Consiglio Federale, con data ancora da destinarsi ed all’esito del quale, lo stesso Lotito rischia di decadere dalla carica di presidente per effetto della sentenza emessa dalla corte di Cassazione a proprio carico.

L’art.22 delle Noif , in tal senso,  non darebbe scampo al patron che tuttavia gode di buoni uffici nelle “segrete stanze”, dove  l’ultima parola in merito spetterà al presidente della Figc.