Mazzarri studia il 4-2-3-1
Ormai è una moda, il 4-2-3-1 prende piede nel mondo come lo schema più spettacolare nel calcio.
E’ vero, se ben orchestrato garantisce gol e spettacolo. Anche Mazzari come chiede il presidente, vuole impostare un Napoli spettacolare, che faccia faville in campionato ed in Europa.
Il 4.2.3.1 farebbe al caso del Napoli. Ma analizziamo la possibile fomazione.
De Sanctis
Dossena Santacroce (o Cannavaro) Campagnaro Maggio
Blasi Gargano
Quagliarella Hamsyk Lavezzi
Cavani
Niente male no?
Certo Maggio sarebbe sacrificato in un ruolo più di copertura, mentre in attacco il Napoli avrebbe un potenziale letale.
Tutti però dovrebbero girare al meglio, e si la campagna acquisti che la panchina, fin’ora non concede a Mazzarri la possibilità di adottare stabilmente questo modulo.
Ma dal 3-5-2 è facile passare ad un 4-2-3-1 nel caso le cose si mettano male?
Certo.
La formazione in campo sarebbe:
De Sanctis
Cannavaro Campagnaro Santacroce
Maggio Hamsyk Garano Blasi Dossena
Lavezzi Quagliarella (o Cavani)
Per passare ad un 4.2.3.1 basterebbe togliere un difensore per una punta, spostare Hamsyk sulla tre quarti e far arretrare i due esterni. Gioco fatto, con un solo cambio.
Ecco dunque che se dovessero esserci partite con difese difficili da scardinare Mazzarri potrebbe propendere per il cambio di modulo in corso.
Si preannuncia una stagione piena zeppa di belle sorprese anche in chiave tattica.
- Scrittore e Blogger
