Modiali, girone F, analisi dopo la prima gara

Girone f, è il girone dell’Italia, ci sembra superfluo dire che siamo i favoriti per passare il turno come primi, il punto sta nel segnare diversi gol, perchè se il Paraguay, a pari punti con noi, dovesse fare 7 punti, come noi probabilmente, vista la pochezza di Slovacchia e Nuova Zelanda, conterà per il passaggio da primi la differenza reti.
L’Italia ha fatto vedere buone cose, certo il Paraguay non è uno squadrone, ma ha dei gran combattenti in mezzo al campo, gregari con le ossa forti. Un pareggio alla prima gara ci può stare, visto le due amichevoli pre mondiali. Dobbiamo solo migliorare in fase realizzativa.

Il Paraguay, dicevamo dei gregari, ma non solo, è una squadra esperta, al suo quarto mondiale consecutivo, da rifondare dopo questo mondiale, è una squadra che non potrà giocare come contro l’Italia le altre due gare mondiali, avrà il compito di fare la partita, solo allora potremo dire quanto vale.
Paraguay che ha un potenziale d’attacco non indifferente, Roque Santa Cruz è un’ottima punta (Manchester City), poi Lucas Barrios (del Borussia Dortmund) e Oscar Cardozo (punta del Benfica). Calciatori che hanno fatto gol nei migliori campionati eurpei, che conoscono il tipo di calcio e sanno come far male, ecco perchè agli azzurri serve migliorare sotto porta, e non poco, almeno due gol di scarto alle due cenerentole del girone deve darli, altrimenti il Paraguay potrebbe passare per primo, non mi stupirei, parliamo di una squadra che ha battuto in fase di qualificazione, Brasile e Argentina.

La Slovacchia si può candidare invece come sorpresa del Mondiale, se dovesse andare a punti contro il Paraguay nella prossima gara, il 20 Giugno.
Il pareggio praticamente alla fine della partita con la Nuova Zelanda però, rende chiari i limiti di questa sqaudra, che nonostante qalche buona individualità e tanta voglia di far bene, ha mancato in concentrazione.

La nuova Zelanda, ha preso un pareggio per i capelli, strappandoli alla Slovacchia, ben altri saranno gli esiti contro l’Italia e contro i Paraguayani. Sono troppo scarsi. Non hanno gioco, chiarezza nelle idee, movimenti, nulla. Laciano la palla, chi la prende serve l’esterno che corre e mette in mezzo, un calcio troppo vecchio e prevedibile per far danni.