Mondiale deludente, ecco il perchè

Il Mondiale in Sud Africa 2010 è iniziato da 7 giorni esatti.
Possiamo fare un’analisi in base a quanto visto fin’ora.
Le critiche al pallone o all’inno lasciano il tempo che trovano, i dati più importanti vengono dalle prestazioni delle nazionali più attese.
Tutte infatti, hanno mostrato pecche in fase conclusiva, non è un mistero infatti che gli addetti ai lavori si aspettavano molti più gol da questo Mondiale, ma anche dalle tante stelle che vi partecipano.
Oltre ai gol, mancano all’appello anche le vittorie, a vincere sono stati solo Germania (contro un’Australia inesistente).
l’Olanda deve ringraziare il giovane Elia, grazie al suo ingresso infatti è arrivato il secondo gol della gara contro la Danimarca, senza il quale ci sarebbero state molte critiche.
Il Brasile ha vinto giochicchiando e senza convincere.
Chi ha maggiormente divertito è stata l’Argentina di Maradona, anche se l’1-0 non lo esenta da dubbi sulla reale forza della sua squadra.
La Spagna è implosa, perdendo contro la Svizzera.
Il Motivo vero di tutto questo, che nessuno ancora ha il coraggio di dire o la competenza per arrivarci, è che il calcio non è più quello di un tempo, ormai è un fenomeno globale, con l’ingaggio poi di Allenatori stranieri sulle panchine delle nazionali, la qualità tattica di queste ultime è migliorata notevolmente.
Questo è il motivo, il catenaccio ad oltranza, abbiamo visto molte partite fin’ora di squadre che non sono quasi mai uscite dalla propria metà campo, creando veri e propri muri umani davanti alle proprie difese.
Vedi ad esempio la partite dell’Italia con il Paraguay, una sola sortita avversaria, una punizione battuta da metà campo, cross in mezzo e gol.
Il motivo di cotanta delusione degli sportivi è dovuto proprio a questo.
Altro motivo importantissimo sono le tante, forse troppe partite giocate dai calciatori durante la stagione agonistica. Tant’è che molte della grandi squadre che utilizzano calciatori impegnati su più fronti, sono ancora in ritardo di condizione, cresceranno pian piano.
Per forza di cose però, la situazione dovrà cambiare, con l’inizio del secondo giro di giostra le Nazionali non pervenute dovranno aumentare il ritmo delle loro partite e sbilanciarsi di più nel cercare il gol, stando attente alle ripartenze avversarie.
Sapremo dire di più all’inizio della terza giornata, quando i giochi saranno per molti già fatti, vedremo nazionali già qualificati giocare più rilassate, altre invece giocheranno da assatanate per strappare quel punto necessario.
Insomma siamo appena all’inizio di un mondiale che sta ancora entrando nel vivo.