Mondiali, Spagna la volta buona
Dopo l’Europeo 2008 la Spagna di Del Bosque si appresta ad affrontare il mondiale da favorita.
Le furie rosse hanno un ruolino di marcia impressionante, 25 vittorie di fila dal 17/nov/2007, poi la sconfitta contro gli stati uniti e poi ancora altre 9 vittorie di fila, tra cui quelle contro Argentina e Francia. Un totale di 35 partite 34 vittorie ed una sconfitta.
Il suo miglior risultato al mondiale è un 4 posto nel 1950, mentre nell’ultimo mondiale è stata fatta fuori agli ottavi dalla Francia per 3-1, dopo essere passata in vantaggio con Villa, venne poi affondata da Ribery, Vieira e Zidane.
La Spagna questa volta avrà un girone più che abbordabile al mondiale, girone H, Svizzera, Honduras e Cile.
Oltre al girone facile, gli spagnoli possono contare su delle bocce da fuoco che faranno tremare tutte le difese del mondiale. Villa e Torres, sono le due punte che qualsiasi allenatore vorrebbe.
Il resto della squadra è buona parte formata da calciatori del Barca e del Real Madrid, ma non dimentichiamo ovviamente stelle come Fabregas.
Il bello di questa squadra è che sfianca gli avversari con un possesso palla rapido e automatico, composta da molti giovani, è una squadra che possiede una tecnica superiore alle altre, alla quale abbina il fiuto del gol dei tanti componenti non solo dell’attacco.
Gli automatismi della Spagna sono dettati dalla continuità che i suoi elementi hanno avuto nel giocare insieme sin dalle giovanili, Torres e Villa per esempio si conoscono benissimo.
Ad ogni modo la Spagna vincente al mondiale è pagata a 5.00 più del Brasile, pagato a 6.00
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