Serie A, il punto prima della settima, seconda parte

Inter
Grana per Benitez che perde per 20 giorni Cambiasso e per un mese Milito.
Nel primo caso si può definire grana, nel secondo forse sollievo, visto il rendimento di Eto’o unica punta e il Milito non in palla di quest’ultimo periodo. Anche se un Milito in più in squadra fa sempre bene.
Inter che comunque anche se insegue la Lazio sembra destinato a vincere il campionato anche quest’anno.
Lo 0-0 con la Juve non ha sconcertato più di tanto, anche se a mio avviso è stato proprio un regalo.
Cagliari dunque c’è un lieve rischio sconfitta, anche se Benitez è tecnico esperto è navigato, dunque merita almeno fiducia.

Juventus
La Juve sembra che ormai sia rinata, il pari con l’Inter ha dato morale, il miglior attacco del campionato poi porta il morale ancora più in alto, se si pensa che poi Domenica la vecchia signora affronterà il Lecce in casa, è già baldoria. Non dovrebbe infatti avere problemi Del Neri a fare un sol boccone del collega De Canio.

Lazio
Strepitosa, l’aggettivo per questa Lazio, anche se il merito è tutto di Reja.
Sta di fatto che il calendario favorevole ha permesso hai biancocelesti di ritrovarsi primi e di poter continuare a sognare, tra aquile allo stadio e calcio champagne sembra destino che a Roma quest’anno siano i Laziale a guardare dall’alto in basso i rivali cittadini.
A Bari però le cose non sono facili, il pari può sembrare il risultato più probabile.

Lecce
A Torino Domenica saranno cavoli amari per il Lecce, che però dopo la vittoria contro il Catania, mette già in conto una sconfitta contro la Juve, cosa che non dovrebbe incidere sulla tabella di marcia dei pugliesi, che fuori casa in tre gare hanno preso 7 gol segnandone solo 2. Infondo però si sa, le neo promosse sono dure da battere in casa, non fuori, a parte qualche botta di culo. Probabile l’ennesimo forfait di Chevanton.

Milan
Ospiterà il Chievo la squadra di Allegri, che fino ad ora non ha entusiasmato, è pur sempre il Milan però, in dubbio Ibra il Milan se ha abbondanza in un ruolo e dalla trequarti in su, ci può stare un turno di riposo allo svedese, specie se poi riprende anche la Champions e prima si affronta il Chievo in casa, che comunque ha già sgambettato Napoli e Genoa. Dunque attenzione alle ripartenze di Pellissier e compagni.

Napoli
Il Napoli è formato trasferta, il Napoli è formato Champions, il Napoli è formato ad immagine e somiglianza di Mazzarri, dunque carattere e anima.
L’anima degli azzurri la si riscontra in ogni partita che gioca, eccezion fatta per quella contro il Chievo, ad ogni modo, il Napoli di Mazzarri ha sopperito al problema gol dello scorso anno con un tridente che in quest’inizio di campionato ha infiocchettato alla squadra il secondo posto in classifica ed il miglior attacco del campionato, con un Cavani che sta facendo sognare i tifosi.
Elogi a parte, il Napoli andrà domenica a Catania, un campo dove fino ora nessuno ha vinto, sarà dura dunque per gli uomini di Mazzarri, che con la testa potrebbero essere già al Mercoledì successivo, il 21 infatti c’è Napoli  – Liverpool.

Palermo
dici Palermo e pensi Pastore, ed è vero, il nuovo Kakà, mi ricorda lui per la classe e il passo felpato, sta trascinando i Palermitani nella riconferma dell’ottimo campionato disputato lo scorso anno. Non è un segreto infatti che a Palermo si sogna la Champions sfumata lo scorso anno.
Domenica prossima i rosanero affronteranno al Barbera (in casa) il Bologna, dove vorranno senz’altro dar seguito alla vittoria di Firenze.

Parma
Senza Giovinco non è più spettacolo, lo si temeva e così è stato, il Parma ha inanellato una serie di risultati negativi da quando il nano esplosivo si è infortunato. Sta di fatto che Domenica a Cesena potrebbe essere l’occasione buona per il riscatto in campionato, anche perché a far compagnia nella bassa classifica ai parmigiani ci sono Roma e Fiorentina, due squadre che difficilmente ci resteranno ancora per molto. Dunque è il caso di non perdere terreno subito, c’è il rischio di fare la fine dell’Udinese e recuperare poi è difficile.

Roma
Che dire, due settimane da incubo per i Romanisti. Penultimi, sconfitti a Napoli e con la Lazio prima in classifica. Molti di loro si saranno dati per malati a lavoro.
Ranieri ad ogni modo, ha perso De Rossi per infortunio e negli ultimi giorni ha dovuto far fronte a diverse critiche provenienti non solo dai giornali ma anche dai calciatori, uno su tutti Totti, verso il quale stanno cadendo critiche a go go, per il semplice fatto che non è più il Totti di un tempo.
Sta di fatto che la Roma ha il potenziale per rientrare in corsa anche quest’anno, proprio come avvenuto lo scorso anno. Sabato alle 20,45 contro il Genoa sarà vera lotta, non sono ammessi errori, di alcun tipo.  Per uscire dalla crisi bisogna vincere.

Sampdoria
Contro i Viola sarà dura per i blucerchiati che dovranno dare sfoggio a tutta la loro maturità per non cadere come con il Napoli, negli ultimi minuti magari. Cassano e compagnia hanno il dovere di vincere una gara contro la vecchia gloria Sinisa, vincere significa riacciuffare il treno dei primi posti e trovarsi in buona posizione quando la classifica comincerà ad allungarsi.
Per me è una tripla, anche se la Samp è una di quelle squadre che io considero dal pareggio facile.

Udinese
Finalmente è arrivata anche per l’Udinese la prima vittoria in campionato, Guidolin si affida al gioco sugli esterni per provare ad andare a punti, nell’ultima intervista ha infetti detto di aspettarsi un miglioramento generale della squadra, non disdegnando di parlare ai singoli, ha poi aggiunto di dover puntare al risultato e non al bel gioco.
A Brescia si può vincere e vincendo si accorcerebbe una classifica che senza i tre punti con il Cesena sarebbe sembrata altissima.

Peppe
  • Scrittore e Blogger
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