Sud Africa 1-1 Messico

GRUPPO A

Sud Africa – Messico 1-1

Messico che si schiera con 4-3-3 fatto di duttilità, velocità, tecnica e fantasia. Un Messico che coniuga bene esperienza e gioventù.
Tutti infatti lo ritengono il Messico più forte che si ricordi.
Sud Africa invece che sente il peso di essere il paese ospitante, pressione smorzata dalla festa prima della gara. Parreira comunque non cambia lo schema con cui ha plasmato la sua squadra, schierando i sudafricani con un 4-4-2.

1°t. Messico schierato inizialmente con la difesa a tre perché Rafa Marquez fa da elastico tra difesa e centrocampo. Dando più spessore alla linea mediana, per recuperare subito palla e velocizzare le ripartenze.
Messico subito in attacco, con il suo possesso palla schiaccia sin dai primi minuti il Sud Africa, intimorito, nella sua metà campo.
A metà del primo tempo il Messico, nonostante abbia prodotto molto in fase di possesso palla, ha peccato in fase di conclusione, affrettando o ritardando l’ultimo passaggio.

Probabilmente è una squadra che si piace troppo  centrocampo. Tant’è che smette di giocare sugli esterni e la partita si addormenta, lasciando anche al Sud Africa qualche occasione per affacciarsi in fase offensiva, quasi mai però in maniera troppo pericolosa. Peculiarità messicana, che in diverse occasioni invece spreca sottoporta, quando segna lo fa in fuorigioco.

Ultimi 7/8 minuti tutti del Sud Africa, che gioca bene, rapido e in profondità, ma sbaglia l’ultimo passaggio.

2°t. Nella Ripresa, la partita non cambia, il Messico fa possesso palla, il Sud Africa fa muro e riparte, al 9° minuto, la ripartenza porta in rete Chabalala, 1-0 Sud Africa. Un’azione stupenda a mio modo di vedere.

Poi finalmente, la partita si accende, il Messico prova a recuperare il terreno perduto, scendendo con la testa sulla terra, ed aumentando il ritmo. Si infrange però contro il muro sudafricano che a questo punto, non ha interesse a pressare lasciando spazi utili per gli inserimenti dei messicani.

Al 34° dopo tanto ping pong, Giovanni mette in mezzo, palla che sfila sul secondo palo, dove Rafael Marquez batte il portiere da distanza ravvicinata, agguantando il pareggio.
Poi le squadre si allungano e vengono fuori diverse occasioni da entrambe le parti, dove spicca un palo per il Sud Africa su una conclusione di Mpela.

Il pari è un risultato giusto, perché nel primo tempo è stato il Messico a meritare la vittoria, poi il Sud Africa ha dominato il secondo tempo.

Una cosa va detta, il portiere del Messico è qualcosa di vergognoso.