Rizzoli risponde alle accuse dell’Argentina

rizzoli risponde

Nella finale di Brasile 2014 non c’erano Buffon o Chiellini, ne tanto meno Balotelli o Pirlo ma l’Italia era sul campo e questo grazie a Rizzoli e ai suoi due assistenti Renato Faverani e Andrea Stefani, bravissimi a chiamare alcuni fuorigioco che avrebbero condizionato la partita.

Il momento più difficile secondo l’arbitro è stato il momento in cui ha dovuto annullare il gol di Higuain: il fuorigioco era netto in televisione, ma prendere una decisione così delicata in pochi secondi sapendo che avrebbe condizionato tutta la partita (e la sua carriera) non deve essere stato facile.

Il tema caldo rimane il rigore non concesso all’Argentina: i media sudamericani, all’indomani della finale persa, hanno gridato al rigore negato accusando l’arbitro italiano di aver commesso gravi errori di valutazione.
Rizzoli risponde a tono dichiarando

“Rispetto ad Higuain, Neuer è arrivato prima sul pallone. Gonzalo ha contestato sul momento ma a fine gara lui e tutti gli altri argentini mi hanno fatto i complimenti dicendomi che ho arbitrato in modo perfetto.
Rivedendo le immagini certo mi sono accorto però che lui non aveva fatto fallo sul portiere tedesco. Glielo dirò”

Complimenti a Rizzoli e ai suoi collaboratori